La storia
La storia della Cascina Besso
A metà del ‘900...
Gianni Vanni, mosso da genuino istinto, e con la salda complicità della moglie Cesarina, decise di acquistare la Cascina Besso, allora poco più di un rudere, avviando da subito una parziale ristrutturazione che consentisse alla sua famiglia di trascorrervi alcuni periodi durante l’anno. Un unico sentiero collegava la cascina al paesino: uno sterrato che, costituito da argilla pura, durante l’inverno e con le piogge, costringeva la famiglia ad allegre ma anche faticose scarpinate.
Per questo motivo, il figlio Carlo e la nuora Michela, al momento di avviare l’imponente ristrutturazione che ha trasformato la casa come la vediamo oggi, non hanno potuto non provvedere anche alla strada, che sorge interamente sul terreno di proprietà.
Tutta la struttura esprime, nell’attenzione maniacale ai dettagli, la cura e l’amore che Carlo e Michela, con l’immancabile compagnia dei loro due figli, hanno profuso negli anni verso di essa.
Entrambi professionisti nel mondo del vino, non potevano non sviluppare un forte legame con questa zona, tra le più vocate alla produzione vitivinicola, nonostante la loro vita si svolga a distanza.
Volevano farne una “casa di famiglia” e oggi sono pronti a condividere tanta bellezza con chi sappia apprezzarla.






